....soffoco
soffro.
non ho forma nè sostanza
sono solo carne...e occhi...e labbra.
sono vuota.
soffro.
a vederti e non averti
soffro perchè so che è solo un capriccio
voglio scappare
di nuovo
si fuggire
lontano
voglio rimanere qui.
ad ascoltarti, invisibile
a perdermi in te
voglio odiarti
non vederti più
ti desidero.
ti cancellerei.
guardatevi questo film.
lunedì 29 settembre 2008
mercoledì 24 settembre 2008
capolavori del cinema moderno
ho ritrovato questo su you tube. è tardi non mi và di scrivere niente. so solo che questo dialogo mi fa impazzire.
mercoledì 17 settembre 2008
DEPRESSIONE DI MASSA
punto
il ruolo dell'uomo singolo nella società contemporanea?
sopravvivere passivamente.
l'uomo non deve vivere, no, se vivessimo saremmo almeno felici.
noi sopravviviamo. sopravviviamo a noi stessi, non è neanche una qestione di pericolo "fisico", ma il vero nemico è la nostra coscienza il nostro "io" freddo e ostile che coviamo dentro di noi. il nostro mostro interiore.
c'è chi per salvare il proprio, assecondandolo, uccide l'io interiore e quindi il corpo ospitante di milioni di persone.
sapete quante persone al giorno muoiono nel mondo?
io no. ma sono comunque troppe.
quante di queste, muoiono per suicidio?
suicidio, a volte può essere anche "farsi uccidere" e non solo "uccidersi"...
che post del cazzo.
e che sono depressa.
se vuoi sopravvivere devi diventare passiva
se vuoi vivere...morirai prima.
che post del cazzo, l'ho già detto?
lunedì 15 settembre 2008
adoro questa canzone, adoro questo gruppo, adoro questo video.
cavolo, credo di avere a febbre. ho freddo. le mie mani sembrano essersi pietrificate e il che è stranissimo dato che la gente intorno a me esce ancora con t-shirt e pantaoncini, ed io sono costretta a infagottarmi tutta.
ho anche un'emicrania terribile. vorrei essere come in questo video, in apnea. nell'acqua. vorrei non ascoltare nulla di diverso del silenzio. c'è una tale confusione...
We suffer everyday,
What is it for,
These crimes of illusion
Are fooling us all,
And now I am weary,
And I feel like I do.
It's only you,
Who can tell me apart,
And it's ony you
who can turn my wooden hearth.
The size of our fight,
It's just a dream,
We've crushed everything,
I can see, in this morning selfishly,
How we've failed,
And I feel like I do.
It's only you,
Who can tell me apart,
And it's only you,
Who can turn my wooden heart.
Now that we've chosen to take all we can,
This shade of autumn, a stale bitter end,
Years of frustration lay down side by side.
And It's only you,
Who can tell me apart,
And it's only you,
Who can turn my wooden heart.
It's only you,
Who can tell me apart,
And it's only you,
Who can turn my wooden heart.
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Là fuori...stanno organizzando il nostro funerale, e noi...ci stiamo già comprando i fiori
...ok, ci sto troppo al pc, soprattutto poi se non ho un cazzo da fare...le lezioni iniziano tra una settimana, la mia perenne insomnia mi perseguita così mi faccio un bel giro in rete...le solite cose, non sai cosa cercare, non sai neanche se vuoi cercare qualcosa, ma appena accendi il pc...BLINK! ti si accende anche il cervello e improvvisamente ti interessa sapere anche quanto piscia un'iguana o roba simile.
oggi ho scoperto un sacco di cose, ho scoperto innanzitutto come si fa ad aggiungere un video di youtube al tuo blog, anche se devo trovare un modo un pò più "silenzioso"...meno ingombrante...insomma che non renda incaricabile la pagina...comunque a parte questo ho scoperto che in qualche parte del mondo i soliti tipi "pochi coglioni-tanti quattrini" si riuniscono in un'associazione ultra segreta BILDENBERG in posti altrettanto segreti e super-blindati, a decidere delle sorti dell'umana stirpe. ovvero: come mettercela in quel posto, ma con garbo.
Nel senso che secondo me, lo potrebbero fare anche apertamente, tanto siamo diventati talmente malleabili psicologicamente che viviamo nella consapevolezza che "sicurezza" è meglio di "verità e giustizia", siamo ossessionati dalla sicurezza, ma quest'era, al contrario, sarà ricordata come l'era del terrore, no, non del terrorismo ma del terrore, il NOSTRO. VIVIAMO IPER CONTROLLATI.
Ad esempio in questo momento, volessero rintracciarmi non ci metterebbero neanche 5 minuti, tra cellulare, internet e carta di credito; saprebbero nome, cognome, sesso, dove sono nata, dove vivo, cosa studio, il mio reddito, il reddito della mia famiglia, se pratico qualche sport, il mio rivenditore di sigarette di fiducia, saprebbero più cose di quante io ne possa ricordare.
In questo momento volessero mettermi le manette non ci metterebbero neanche 10 minuti, l'esercito che "pattuglia" la piazza (da chissà cosa, poi non so), arriverebbe al sesto piano del mio palazzo prima che io mi accorga del reato commesso. e pobabilmente mi sbatterebbero dentro per ventanni per qualche film o mp3 scaricato.
siamo tutti terrorizzati dall'idea che possa succedere qualcosa...qualcosa tipo...l'11 settembre...quindi ci facciamo controllare.
ma tutte quelle morti, le hanno volute loro. cazzo sembra di essere in un film, di quelli lì tipo di spionaggio o di supereroi dovè c'è il cattivo di turno che vuole distruggere la terra, quindi crea dei finti attacchi terroristici per comprare la fiducia delle masse...che puntualmente ci cascano e se non fosse per il superman di turno finirebbero tutti accoppati...
ma credo che questa volta il finale è diverso, un pò più triste, un pò più nero.
dopo aver visto questo video mi fa schifo anche postare le mie foto su flickr.
oggi ho scoperto un sacco di cose, ho scoperto innanzitutto come si fa ad aggiungere un video di youtube al tuo blog, anche se devo trovare un modo un pò più "silenzioso"...meno ingombrante...insomma che non renda incaricabile la pagina...comunque a parte questo ho scoperto che in qualche parte del mondo i soliti tipi "pochi coglioni-tanti quattrini" si riuniscono in un'associazione ultra segreta BILDENBERG in posti altrettanto segreti e super-blindati, a decidere delle sorti dell'umana stirpe. ovvero: come mettercela in quel posto, ma con garbo.
Nel senso che secondo me, lo potrebbero fare anche apertamente, tanto siamo diventati talmente malleabili psicologicamente che viviamo nella consapevolezza che "sicurezza" è meglio di "verità e giustizia", siamo ossessionati dalla sicurezza, ma quest'era, al contrario, sarà ricordata come l'era del terrore, no, non del terrorismo ma del terrore, il NOSTRO. VIVIAMO IPER CONTROLLATI.
Ad esempio in questo momento, volessero rintracciarmi non ci metterebbero neanche 5 minuti, tra cellulare, internet e carta di credito; saprebbero nome, cognome, sesso, dove sono nata, dove vivo, cosa studio, il mio reddito, il reddito della mia famiglia, se pratico qualche sport, il mio rivenditore di sigarette di fiducia, saprebbero più cose di quante io ne possa ricordare.
In questo momento volessero mettermi le manette non ci metterebbero neanche 10 minuti, l'esercito che "pattuglia" la piazza (da chissà cosa, poi non so), arriverebbe al sesto piano del mio palazzo prima che io mi accorga del reato commesso. e pobabilmente mi sbatterebbero dentro per ventanni per qualche film o mp3 scaricato.
siamo tutti terrorizzati dall'idea che possa succedere qualcosa...qualcosa tipo...l'11 settembre...quindi ci facciamo controllare.
ma tutte quelle morti, le hanno volute loro. cazzo sembra di essere in un film, di quelli lì tipo di spionaggio o di supereroi dovè c'è il cattivo di turno che vuole distruggere la terra, quindi crea dei finti attacchi terroristici per comprare la fiducia delle masse...che puntualmente ci cascano e se non fosse per il superman di turno finirebbero tutti accoppati...
ma credo che questa volta il finale è diverso, un pò più triste, un pò più nero.
dopo aver visto questo video mi fa schifo anche postare le mie foto su flickr.
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domenica 14 settembre 2008
...non so, non so, non so...
...nella vita ci preoccupiamo sempre di giustificare qualcos'altro che non sia "me stesso", vogliamo sapere chi è Dio, vogliamo sapere com'è la luna, vogliamo sapere se c'è acqua su marte...ma noi chi siamo? riusciamo ad andare ovunque, ma siamo sempre così distanti da noi stessi...
...passiamo un'intera vita senza sapere per quale motivo esistiamo, passiamo una vita a fare cose che odiamo fare, a sentire cose che odiamo sentire, e non ci accorgiamo che se c'è qualcosa che non và, forse è perchè non è quella la nostra strada, accettiamo impotenti tutto ciò che ci sputano in faccia, accettiamo impotenti che qualcuno scelga per noi. fin dall'infanzia.
moriremo tutti bambini.
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