domenica 23 novembre 2008

mercoledì 29 ottobre 2008

biscotti!!


oggi ho voglia di fare biscotti.
in genere ho voglia di cucinare (soprattutto di fare dolci) quando sono veramente depressa. o incazzata nera.
oggi è il caso della seconda.

pensieri di nessuno da nessun luogo


...e che cazzo.
la mia bella bottiglia di primitivo ha il grembo freddo e vuoto...proprio quando io incominciavo ad abituarmi al suo gusto agrodolce... ...ed io che speravo di viaggiare per altri mondi. niente.
ancora incollata qui, a questo mondo infame.
a questo mondo dove bisogna sempre scegliere, bisogna sempre prendere decisioni.
chi se ne fotte della politica, chi se ne fotte dei pregiudizi, chi se ne fotte delle razze. alla fine un mondo così di merda non l'ho voluto mica io.
aumenti, tagli, deficit, debito, debito, debito, debito, soldi, soldi, banche, tasse, tagli, istruzione, attaccare, ribellarsi, sopprimere, occupare, potere d'acquisto, debito, debito, debito...
io manderei tutto a fanculo e farei un bel viaggio, senza soldi, senza scopi, senza meta nè mappa, nè itinerario, senza contatti, senza cellulare nè ipod, senza pc nè orologio, senza carta d'identità.

in questo mondo
troppi calcoli, troppe domande, troppe richieste, troppe cose da dimostrare.
sono un voto su uno statino, sono un numero,sono una firma virtuale, sono un nome, ma non sono mai nessuno. MAI NESSUNO.


cazzo, la mia bottiglia di vino è proprio finita.


sono instabile. terribilmente instabile.
sono troppe cose insieme.

giovedì 16 ottobre 2008

ma che cazzo succede?



sono confusa.
anzi dire CONFUSA è poco. sono letteramente allo sbando.
non so, non so, non so. continuo a sbattere contro tutti muri come una mosca cieca. non riesco a fare neanche un passo che già mi trovo a terra, e devo rialzarmi, e devo camminare di nuovo per poi di nuovo sbattere BAM! e finire stesa sul pavimento.
DDio! ma chi cazzo ce li ha messi tutti sti muri qua???
continuo a fingere di saper camminare di vedere questi cazzo di muri, ed in realtà ogni due secondi mi ritrovo a terra, con un livido in più.
che rabbia. che rabbia. che rabbia.
vorrei saper reagire.
ma non riesco a trovare neanche il tempo per pensare. tra un colpo e l'altro.

lunedì 29 settembre 2008

the eternal sunshine of the spotless mind

....soffoco
soffro.
non ho forma nè sostanza
sono solo carne...e occhi...e labbra.
sono vuota.
soffro.
a vederti e non averti
soffro perchè so che è solo un capriccio
voglio scappare
di nuovo
si fuggire
lontano
voglio rimanere qui.
ad ascoltarti, invisibile
a perdermi in te
voglio odiarti
non vederti più
ti desidero.

ti cancellerei.

guardatevi questo film.

mercoledì 24 settembre 2008

capolavori del cinema moderno



ho ritrovato questo su you tube. è tardi non mi và di scrivere niente. so solo che questo dialogo mi fa impazzire.

mercoledì 17 settembre 2008

DEPRESSIONE DI MASSA



punto
il ruolo dell'uomo singolo nella società contemporanea?
sopravvivere passivamente.
l'uomo non deve vivere, no, se vivessimo saremmo almeno felici.
noi sopravviviamo. sopravviviamo a noi stessi, non è neanche una qestione di pericolo "fisico", ma il vero nemico è la nostra coscienza il nostro "io" freddo e ostile che coviamo dentro di noi. il nostro mostro interiore.
c'è chi per salvare il proprio, assecondandolo, uccide l'io interiore e quindi il corpo ospitante di milioni di persone.
sapete quante persone al giorno muoiono nel mondo?
io no. ma sono comunque troppe.
quante di queste, muoiono per suicidio?
suicidio, a volte può essere anche "farsi uccidere" e non solo "uccidersi"...
che post del cazzo.
e che sono depressa.
se vuoi sopravvivere devi diventare passiva
se vuoi vivere...morirai prima.

che post del cazzo, l'ho già detto?

lunedì 15 settembre 2008

adoro questa canzone, adoro questo gruppo, adoro questo video.




cavolo, credo di avere a febbre. ho freddo. le mie mani sembrano essersi pietrificate e il che è stranissimo dato che la gente intorno a me esce ancora con t-shirt e pantaoncini, ed io sono costretta a infagottarmi tutta.
ho anche un'emicrania terribile. vorrei essere come in questo video, in apnea. nell'acqua. vorrei non ascoltare nulla di diverso del silenzio. c'è una tale confusione...


We suffer everyday,
What is it for,
These crimes of illusion
Are fooling us all,
And now I am weary,
And I feel like I do.

It's only you,
Who can tell me apart,
And it's ony you
who can turn my wooden hearth.

The size of our fight,
It's just a dream,
We've crushed everything,
I can see, in this morning selfishly,
How we've failed,
And I feel like I do.

It's only you,
Who can tell me apart,
And it's only you,
Who can turn my wooden heart.

Now that we've chosen to take all we can,
This shade of autumn, a stale bitter end,
Years of frustration lay down side by side.

And It's only you,
Who can tell me apart,
And it's only you,
Who can turn my wooden heart.

It's only you,
Who can tell me apart,
And it's only you,
Who can turn my wooden heart.

Là fuori...stanno organizzando il nostro funerale, e noi...ci stiamo già comprando i fiori

...ok, ci sto troppo al pc, soprattutto poi se non ho un cazzo da fare...le lezioni iniziano tra una settimana, la mia perenne insomnia mi perseguita così mi faccio un bel giro in rete...le solite cose, non sai cosa cercare, non sai neanche se vuoi cercare qualcosa, ma appena accendi il pc...BLINK! ti si accende anche il cervello e improvvisamente ti interessa sapere anche quanto piscia un'iguana o roba simile.

oggi ho scoperto un sacco di cose, ho scoperto innanzitutto come si fa ad aggiungere un video di youtube al tuo blog, anche se devo trovare un modo un pò più "silenzioso"...meno ingombrante...insomma che non renda incaricabile la pagina...comunque a parte questo ho scoperto che in qualche parte del mondo i soliti tipi "pochi coglioni-tanti quattrini" si riuniscono in un'associazione ultra segreta BILDENBERG in posti altrettanto segreti e super-blindati, a decidere delle sorti dell'umana stirpe. ovvero: come mettercela in quel posto, ma con garbo.

Nel senso che secondo me, lo potrebbero fare anche apertamente, tanto siamo diventati talmente malleabili psicologicamente che viviamo nella consapevolezza che "sicurezza" è meglio di "verità e giustizia", siamo ossessionati dalla sicurezza, ma quest'era, al contrario, sarà ricordata come l'era del terrore, no, non del terrorismo ma del terrore, il NOSTRO. VIVIAMO IPER CONTROLLATI.

Ad esempio in questo momento, volessero rintracciarmi non ci metterebbero neanche 5 minuti, tra cellulare, internet e carta di credito; saprebbero nome, cognome, sesso, dove sono nata, dove vivo, cosa studio, il mio reddito, il reddito della mia famiglia, se pratico qualche sport, il mio rivenditore di sigarette di fiducia, saprebbero più cose di quante io ne possa ricordare.
In questo momento volessero mettermi le manette non ci metterebbero neanche 10 minuti, l'esercito che "pattuglia" la piazza (da chissà cosa, poi non so), arriverebbe al sesto piano del mio palazzo prima che io mi accorga del reato commesso. e pobabilmente mi sbatterebbero dentro per ventanni per qualche film o mp3 scaricato.

siamo tutti terrorizzati dall'idea che possa succedere qualcosa...qualcosa tipo...l'11 settembre...quindi ci facciamo controllare.
ma tutte quelle morti, le hanno volute loro. cazzo sembra di essere in un film, di quelli lì tipo di spionaggio o di supereroi dovè c'è il cattivo di turno che vuole distruggere la terra, quindi crea dei finti attacchi terroristici per comprare la fiducia delle masse...che puntualmente ci cascano e se non fosse per il superman di turno finirebbero tutti accoppati...

ma credo che questa volta il finale è diverso, un pò più triste, un pò più nero.
dopo aver visto questo video mi fa schifo anche postare le mie foto su flickr.

domenica 14 settembre 2008

...non so, non so, non so...




...nella vita ci preoccupiamo sempre di giustificare qualcos'altro che non sia "me stesso", vogliamo sapere chi è Dio, vogliamo sapere com'è la luna, vogliamo sapere se c'è acqua su marte...ma noi chi siamo? riusciamo ad andare ovunque, ma siamo sempre così distanti da noi stessi...
...passiamo un'intera vita senza sapere per quale motivo esistiamo, passiamo una vita a fare cose che odiamo fare, a sentire cose che odiamo sentire, e non ci accorgiamo che se c'è qualcosa che non và, forse è perchè non è quella la nostra strada, accettiamo impotenti tutto ciò che ci sputano in faccia, accettiamo impotenti che qualcuno scelga per noi. fin dall'infanzia.

moriremo tutti bambini.

mercoledì 30 aprile 2008

tutti i miei sogni in un/sedicesimo di secondo

...premetto: sono molto sensibile. non mi so spiegare il perchè.
Da piccola mi imponevo di non piangere mai, non volevo mai piangere, perchè mia madre me le dava di sopra, e ci riuscivo, a non piangere, dico. Ad un certo punto, mia madre me le dava lo stesso, perchè credeva che lo facevo per sfacciataggine, perchè evidentemente "non mi pentivo di quello che avevo fatto" vabbè, cose che capitano, comunque, fatto sta che da piccola piangevo raramente, in compenso scalciavo ogni volta che mi sentivo offesa, delusa o incazzata, ero diventata una specie di maschiaccio, niente bambole, niente candy candy, niente Heidi o altre storie di povere sfigatelle croniche... che se a me mi picchiava la matrigna, il mio ragazzo se la faceva con la mia sorellastra, e la maestra me le dava perchè gli stavo sul cazzo, o mi sarei tagliata le vene o avrei fatto una strage.
Giocavo a pallone con i ragazzi, facevo le battaglie insieme a mio fratello con i soldatini (il mio battaglione aveva sempre 2 mitragliatrici, 4 fanti, 4 pellerossa poi il Prof. Giotto Panciotto, Pino Pisolino, Lallo Intervallo e Pinco Pagella dei coccodritti che trovavo nelle sorprese kinder) e perdevo sempre, in entrambi i casi e mi incazzavo, ovviamente.
Poche cose mi emozionavano davvero tanto, non erano i fuochi d'artificio, non erano le sorprese nell'uovo di pasqua, non era babbo natale, che ogni diosanto di natale mi portava sempre o i cicciobello (che odiavo in una maniera atroce) o un paio di scarpe. Le uniche cose che davvero mi emozionavano erano i miei sogni, le mie illusioni, tutte cose che non esistevano, che mi autoinventavo.
Come quella volta che salii sul soffitto della mia casa a mare e vidi una tromba d'acqua, (non abbiamo mai avuto una casa a mare), o quella volta che vidi una stella cometa che lasciò in cielo una scia arcobaleno enorme e poi cadde sull'asfalto in una macchia colorata.
O, no, aspettate! e quella volta allora che vidi i folletti uscire dal tronco del melo del mio giardino e uno di loro mi invitò ad entrare ma io ero troppo grande per poterlo fare...O ancora quando credevo che sapevo volare davvero solo perchè lo avevo sognato? o quando credevo che Pippo il mio ippopotamo peluches, di notte prendeva vita davvero e quindi gli lasciavo i biscottini sul comodino...
eh eh eh
TUTTO CIO' ERA IL MIO MONDO.
Ciò che mi faceva stare bene. che mi faceva sentire viva, che mi faceva batter il cuore a mille.
ora ciò che mi fa battere il cuore a mille è la FOTOGRAFIA.
TUTTO CIO' E' IL MIO MONDO.

...ed ora vi spiego il perchè.
anzi ve lo faccio vedere.

(Begger and Child in the Rain -Bombay-1996 SteveMcCurry©)
guardavo questa foto e mi è passata tutta la vita davanti.
Probabilmente Steve Mc Curry avrà fatto foto molto più belle e famose di questa, ma io sono rimasta immobile a fissare lo schermo per un bel pò, prima di concludere di forza il flashback.

giovedì 3 aprile 2008

oggi mi sento schizzata



Ci sono giorni in cui ho voglia di chiudere gli occhi e incominciare a correre
correre via.
Scivolare via da questa vita che non mi appartiene.
Ci sono giorni in cui davvero vorrei essere molto di più di quello che sono.


Ho conosciuto qualcuno che potrebbe cambiarmi la vita
solo che non lo sa.


<<...va tutto bene/e penso sempre lo stesso/mi affogherei...>>

martedì 25 marzo 2008




Oggi torino è nuda, spoglia, rinsecchita. si lascia giocare dal vento, cosicché le sue gracili membra volano nel buio pomeriggio sputando in faccia ai passanti polvere e carte.
L'aria che respiri se la riprende, avidamente dai polmoni, tu ti senti soffocare, ti senti sfinita.
cerchi di proteggerti ma la sua violenza ti invade e ti pervade.