mercoledì 29 ottobre 2008

biscotti!!


oggi ho voglia di fare biscotti.
in genere ho voglia di cucinare (soprattutto di fare dolci) quando sono veramente depressa. o incazzata nera.
oggi è il caso della seconda.

pensieri di nessuno da nessun luogo


...e che cazzo.
la mia bella bottiglia di primitivo ha il grembo freddo e vuoto...proprio quando io incominciavo ad abituarmi al suo gusto agrodolce... ...ed io che speravo di viaggiare per altri mondi. niente.
ancora incollata qui, a questo mondo infame.
a questo mondo dove bisogna sempre scegliere, bisogna sempre prendere decisioni.
chi se ne fotte della politica, chi se ne fotte dei pregiudizi, chi se ne fotte delle razze. alla fine un mondo così di merda non l'ho voluto mica io.
aumenti, tagli, deficit, debito, debito, debito, debito, soldi, soldi, banche, tasse, tagli, istruzione, attaccare, ribellarsi, sopprimere, occupare, potere d'acquisto, debito, debito, debito...
io manderei tutto a fanculo e farei un bel viaggio, senza soldi, senza scopi, senza meta nè mappa, nè itinerario, senza contatti, senza cellulare nè ipod, senza pc nè orologio, senza carta d'identità.

in questo mondo
troppi calcoli, troppe domande, troppe richieste, troppe cose da dimostrare.
sono un voto su uno statino, sono un numero,sono una firma virtuale, sono un nome, ma non sono mai nessuno. MAI NESSUNO.


cazzo, la mia bottiglia di vino è proprio finita.


sono instabile. terribilmente instabile.
sono troppe cose insieme.

giovedì 16 ottobre 2008

ma che cazzo succede?



sono confusa.
anzi dire CONFUSA è poco. sono letteramente allo sbando.
non so, non so, non so. continuo a sbattere contro tutti muri come una mosca cieca. non riesco a fare neanche un passo che già mi trovo a terra, e devo rialzarmi, e devo camminare di nuovo per poi di nuovo sbattere BAM! e finire stesa sul pavimento.
DDio! ma chi cazzo ce li ha messi tutti sti muri qua???
continuo a fingere di saper camminare di vedere questi cazzo di muri, ed in realtà ogni due secondi mi ritrovo a terra, con un livido in più.
che rabbia. che rabbia. che rabbia.
vorrei saper reagire.
ma non riesco a trovare neanche il tempo per pensare. tra un colpo e l'altro.