mercoledì 29 ottobre 2008

pensieri di nessuno da nessun luogo


...e che cazzo.
la mia bella bottiglia di primitivo ha il grembo freddo e vuoto...proprio quando io incominciavo ad abituarmi al suo gusto agrodolce... ...ed io che speravo di viaggiare per altri mondi. niente.
ancora incollata qui, a questo mondo infame.
a questo mondo dove bisogna sempre scegliere, bisogna sempre prendere decisioni.
chi se ne fotte della politica, chi se ne fotte dei pregiudizi, chi se ne fotte delle razze. alla fine un mondo così di merda non l'ho voluto mica io.
aumenti, tagli, deficit, debito, debito, debito, debito, soldi, soldi, banche, tasse, tagli, istruzione, attaccare, ribellarsi, sopprimere, occupare, potere d'acquisto, debito, debito, debito...
io manderei tutto a fanculo e farei un bel viaggio, senza soldi, senza scopi, senza meta nè mappa, nè itinerario, senza contatti, senza cellulare nè ipod, senza pc nè orologio, senza carta d'identità.

in questo mondo
troppi calcoli, troppe domande, troppe richieste, troppe cose da dimostrare.
sono un voto su uno statino, sono un numero,sono una firma virtuale, sono un nome, ma non sono mai nessuno. MAI NESSUNO.


cazzo, la mia bottiglia di vino è proprio finita.


sono instabile. terribilmente instabile.
sono troppe cose insieme.

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